LABORATORIO DELL’ANALISI DEL COMPORTAMENTO APPLICATA – ABA ALLO SPETTRO AUTISTICO

LABORATORIO DELL’ANALISI DEL COMPORTAMENTO APPLICATA – ABA ALLO SPETTRO AUTISTICO

 

MATERIALI DI STUDIO

Testi fondamentali:

RICCI, C. et al., Il manuale ABA-VB, (Trento, Erickson, 2014);
RICCI, C. et al., ABA-VB in pratica, (Trento, Erickson, 2022)

Testi di consultazione:
CARRADORI, G., SANGIORGI, A., L’analisi funzionale del comportamento, (Trento, Erickson, 2017)

MATERIALI DELLE LEZIONI

ORARIO DEL LABORATORIO

Il venerdì dalle 15.00 alle 17.25 in AULA A14

ORARIO DEGLI ESAMI

22 gennaio 2024 ore 9.00

SCHEDA DEL LABORATORIO

FINALITÀ

Le finalità principali sono:

  • Acquisire il bagaglio di metodi e tecniche di Analisi Applicata del Comportamento
  • Saper combinare metodi di assessment e tecniche di intervento in funzione dei bisogni educativi speciali espressi dal caso singolo
  • Predisporre un piano di intervento individualizzato

OBIETTIVI

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Definire il comportamento target in termini operazionali
  • Classificare il comportamento in eccesso, difetto, assente o erroneo
  • Descrivere le procedure di assessment comportamentale
  • Elencare le caratteristiche distintive delle tecniche comportamentali per incrementare i comportamenti adattivi
  • Elencare le caratteristiche distintive delle tecniche comportamentali per decrementare i comportamenti disadattivi
  • Elencare le caratteristiche distintive delle tecniche comportamentali per incrementare i comportamenti adattivi
  • Elencare le caratteristiche distintive delle tecniche comportamentali per insegnare comportamenti ex-novo
  • Elencare le caratteristiche distintive delle tecniche comportamentali per correggere comportamenti disadattivi

Predisporre programmi di intervento comportamentali


ARGOMENTI

1. La costruzione del setting dell’intervento ABA: Strutturato, Net, Incidental
2. La co-costruzione della relazione adulto-bambino: il pairing
3. Il caregivers come co-terapeuta
4. Le condizioni dell’apprendimento di un intervento ABA
5. Dimensioni del comportamento Topografia, Frequenza, Durata, Intensità, Latenza
6. Le tecniche di Assessment Comportamentale
7. Sistemi di osservazione diretta
8. Sistemi osservazioni indiretta
9. Registrazione continua, a intervalli e campionamento a tempo
10. Accuratezza delle osservazioni
11. Rinforzo positivo e negativo
12. Tipi di rinforzatori
13. Establishing opera¬tions (EO)
14. Rinforzo contingente e non contingente
15. Rinforzi naturali
16. Rinforzo continuo
17. Rinforzo Intermittente
18. Modelli a rapporto, Schemi a rapporto fisso (RF), Schemi a rapporto variabile (RV)
19. Modelli ad intervallo. Schemi a intervallo fisso (IF), Schemi a intervallo variabile (IV)
20. Modelli intervallo con validità limitata, Schemi di rinforzo a IV con validità limitata
21. Modelli a durata, Schemi a durata fissa (DF), Schemi a durata variabile (DV)
22. DRO (rinforzamento differenziale di comportamenti alternativi)
23. DRA (rinforzamento differenziale di comportamenti adeguati)
24. DRI (rinforzamento differenziale di comportamenti incompatibili)
25. Rinforzatori incondizionali e rinforzatori condizionali
26. Rinforzatori generalizzati, rinforzatori di sostegno
27. Estinzione
28. Recupero spontaneo
29. Shaping
30. Controllo dello stimolo
31. Stimoli antecedenti: SD E SA
32. Fading
33. Prompting
34. Task analysis delle sequenze comportamentali
35. Criteri di padronanza e criteri di esecuzione
36. Chaining
37. Guida graduata
38. Concatenamento anterogrado, Concatenamento retrogrado, Presentazione del compito totale
39. Generalizzazione dello stimolo
40. Generalizzazione dello stimolo in base all’apprendimento concettuale
41. Generalizzazione dello stimolo in base alle classi di equivalenza
42. Generalizzazione della risposta
43. Generalizzazione della risposta in base a somiglianza fisica
44. Generalizzazione della risposta in base all’apprendimento concettuale
45. Generalizzazione della risposta in base alle classi di equivalenza
46. Momentum comportamentale
47. Punizione
48. Il modello del trattamento meno restrittivo
49. Saziazione e pratica negativa
50. Blocco fisico
51. Timeout
52. Ipercorrezione
53. Costo della risposta
54. Comportamento modellato da contingenze e comportamento governato da regole
55. Modeling, imitazione, guida fisica
56. Token Economy
57. Ciclo istruzionale e programmi di insegnamento apprendimento


VALUTAZIONE

Esame scritto